Trento, 19 ottobre 2001

 

Al Presidente del

Consiglio provinciale

Dott. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

 

INTERROGAZIONE N.

 

TRENTINO FANALINO DI CODA ANCHE NELL’ISTRUZIONE?

 

 

Premesso che:

 

-    praticamente in tutta Italia, salvo rarissime eccezioni, l’organico degli insegnanti della scuola dell’obbligo è al completo, anche grazie all’importante ruolo svolto dal Governo nazionale e grazie alla possibilità, per i Presidi, di provvedere alla nomina di insegnati supplenti per coprire i posti vacanti;

 

-    quasi solo in Trentino vi sono stati notevolissimi ritardi nella messa a regime del sistema, e persino attualmente – ad anno scolastico ampiamente iniziato - pare persistano ancora situazioni di cattedre scoperte con grave disagio per gli studenti e sensibile pregiudizio nel regolare svolgimento del programma annuale di studio;

 

si interroga il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

1. se i fatti indicati in premessa corrispondano al vero e se ne sia a conoscenza;

 

2. quali provvedimenti si intendano adottare per risolvere il problema;

3. se tale incresciosa situazione sia da addebitare alla crisi politica e partitica del centro sinistra nonché della Giunta provinciale con l’annesso attuale valzer delle poltrone;

 

4. se non si ritengano inopportune e gravemente lesive per l’Autonomia una siffatta inerzia e la mancanza di una guida autorevole nel settore dell’istruzione, tenuto conto che mai come nell’attuale contesto la capacità gestionale, di guida politica e di governabilità dell’Autonomia è messa sotto esame da altre regioni che legittimamente pretendono maggiori competenze e dotazioni finanziarie, già conquistate dalla nostra provincia ma al momento non meritate per incapacità di guida politica.

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.