Trento, 31 ottobre 2007

 

 

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

dott. Dario PALLAORO

SEDE

 

 

INTERROGAZIONE N.

 

ISCRIZIONI AL C.F.P. “VERONESI” DI ROVERETO:

più iscrizioni uguale più soldi !

 

 

Premesso che:

 

-              il Centro Formazione Professionale “Giuseppe Veronesi” di Rovereto opera nella preparazione di operai specializzati fin dal 1953. Attualmente gestisce cinque qualifiche professionali legate a corsi di base triennali: muratori, saldocarpentieri, congegnatori meccanici, elettricisti ed elettronici. Da qualche anno vengono proposti due quarti anni facoltativi ad indirizzo meccatronica e domotico;

 

-              parrebbe che a parziale tentativo di tamponare il calo di iscritti al C.F.P. “Veronesi” sia sorta una “collaborazione“ con l’Associazione “Club Noi” di Trento: Associazione che si occupa di gestire ragazzi stranieri in difficoltà. Alcuni di questi ragazzi sarebbero stati inseriti - quasi allo sbaraglio - nelle classi per far numero, creando forti disagi sia alla didattica, a causa della scarsa conoscenza della lingua italiana, che alla disciplina, ma in particolare per la scarsa integrazione con la realtà scolastica nel suo insieme. L’iscrizione alla scuola per molti stranieri, dato l’esiguo numero che termina il percorso formativo, viene vista quasi esclusivamente come il lasciapassare per il rinnovo del permesso di soggiorno;

 

-              da notizie provenienti dall’ambito scolastico parrebbe che alcuni nominativi di ragazzi figuravano regolarmente nei registri scolastici senza però essere iscritti alla scuola e, tra l’altro, a loro insaputa;

 

-              è stato evidenziato allo scrivente, inoltre, come il numero degli iscritti in alcune classi si riduca notevolmente (“ritirati d’ufficio”) una volta ottenuto dalla Provincia il via libera per la costituzione della classe stessa. Occorre evidenziare e ribadire che il numero degli iscritti dichiarato incide sui finanziamenti annuali alla scuola;

 

-              ogni anno alla scuola viene assegnato un monte ore per gli allievi in difficoltà (Bisogni Educativi Speciali). Parrebbe che in tutta la scuola non ci sia un insegnante specializzato o abilitato ad insegnare a questi ragazzi. Tale monte ore verrebbe utilizzato per completare i carichi orari di alcuni insegnanti a tempo indeterminato dopo aver prima accontentato, spesso, quelli a tempo determinato se non addirittura gli esterni, con la conseguenza di creare delle situazioni grottesche: ad esempio l’insegnante di religione diventerebbe anche assistente di matematica, l’insegnante di matematica diventerebbe assistente di italiano, l’insegnante di educazione fisica diventerebbe assistente di tecnica edile, e così via. Il tutto senza considerare la graduatoria interna;

 

-              il clima all’interno del Centro Formazione Professionale “Giuseppe Veronesi” di Rovereto è sempre più sfavorevole sia in termini di immagine del Centro stesso che di rapporti interpersonali tra docenti, tra docenti e dirigenza e tra docenti e alunni;

 

si interroga

il Presidente della Giunta Provinciale

 per sapere:

 

1.    se è a conoscenza di quanto esposto in premessa in particolare con riferimento alla gravissima, se verificata, ipotesi di iscrizioni “taroccate”;

 

2.    il numero degli iscritti, per qualifica professionale, negli ultimi tre anni scolastici;

 

3.    quanti iscritti negli anni scolastici sopra citati sono studenti stranieri, quanti studenti sono seguiti dall’associazione “Club Noi” di Trento e quanti studenti si sono ritirati;

 

4.    quanti studenti iscritti nei registri, negli ultimi tre anni scolastici, si sono ritirati e/o sono stati respinti e risultano iscritti nell’anno/i successivo/i al ritiro o alla bocciatura;

 

5.    la percentuale degli studenti stranieri che ha completato il ciclo formativo;

 

6.    negli ultimi tre anni scolastici quanti e quali sono stati gli incarichi affidati ad insegnanti interni al Veronesi per svolgere attività al di fuori di corsi di base e quali sono stati i loro compensi se in esubero al carico orario annuale;

 

7.    quanti e quali insegnanti, interni ed esterni, hanno operato nel corso Fondimpresa del 2005 e seguenti e, in particolare, quali compensi hanno percepito;

 

8.    negli ultimi tre anni scolastici quanti e quali sono stati gli incarichi affidati a liberi professionisti esterni all’Istituto, le modalità di selezione degli stessi ed i corrispondenti importi spesi, parziali e totali;

 

9.    con quali criteri sono state assegnate le ore relative agli allievi in difficoltà (Bisogni Educativi Speciali). A quali docenti e con quali criteri sono state assegnate tali ore e quanti e quali insegnanti sono specializzati o abilitati ad insegnare ad allievi in difficoltà.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

Cons. Mauro DELLADIO