Trento, 11 dicembre 2007

  

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

Dott. Dario PALLAORO

SEDE

 

INTERROGAZIONE N.

  

Iscrizioni al C.F.P. “Veronesi” di Rovereto:

più iscrizioni uguale più soldi !  n. 2

  

Premesso che:

 

 

-     con l’interrogazione n. 2869 del 31 ottobre u.s. dal titolo: “Iscrizioni al C.F.P. “Veronesi” di Rovereto: più iscrizioni uguale più soldi!” chiedevo, tra l’altro, al Presidente della Giunta provinciale se era a conoscenza delle “iniziative” poste in atto dal C.F.P. Veronesi per tamponare il calo degli iscritti;

 

-     quest’anno, con le iscrizioni in ulteriore calo, la Direzione del C.F.P. Veronesi ha istituito due corsi serali, uno ad indirizzo meccanico ed uno elettrico. Parrebbe che gli iscritti siano 63, dei quali non più di 5 - 6 italiani.

Il corso dovrebbe essere il fiore all’occhiello del Centro di Formazione per l’anno scolastico 2007 - 2008. Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì dalle 18,00 alle 22,45 a partire dalla fine di ottobre;

 

-     all’inaugurazione del 5 novembre scorso, che secondo le aspettative della scuola doveva essere un grande evento, dovevano presenziare il Presidente della Provincia, il sindaco di Rovereto ed altre autorità. Erano invece presenti l’assessore provinciale all’industria, alcuni assessori del Comune di Rovereto e un funzionario del Servizio Formazione Professionale della Provincia di Trento;

 

-     parrebbe che la frequenza sia molto bassa considerando che i corsi per meccanici ed elettricisti presentano rispettivamente 35 e 28 iscritti. Il primo giorno di lezione erano presenti 28 iscritti su 63, il secondo giorno 20, il 14 novembre 6 meccanici e 9 elettricisti, il 15 novembre 14 elettricisti e 4 meccanici.

Parrebbe che dal giorno 19 novembre qualcuno abbia ordinato di mettere i registri sotto chiave, lontani da occhi indiscreti.

La situazione delle presenze continua, comunque, ad essere ai minimi storici: 28 novembre 7 elettricisti e 2 meccanici, 29 novembre 15 elettricisti e 2 meccanici; 30 novembre 11 elettricisti e 2 meccanici; 3 dicembre 18 elettricisti e 2 meccanici.

Alla luce dei dati sopra riportati, se confermati, si può affermare che il corso per congegnatore meccanico non ha più motivo di esistere;

 

-     è stato riferito allo scrivente che il Servizio Formazione Professionale di Trento ha inviato due funzionari impegnati ufficialmente a verificare i crediti degli allievi ma, di fatto, in veste “ispettiva”.

Normalmente i crediti formativi sono verificati da una commissione con prove e colloqui. Ciò permette di appurare il livello di conoscenza nelle varie materie in modo da esonerare dall’obbligo di frequenza chi dimostra preparazione. La presenza fra i corsisti di diplomati o laureati, con attestati conseguiti nei Paesi di origine, può venire assunta per giustificare la scarsa presenza ai corsi.

E’ stridente che ai corsi possano partecipare giovani già in possesso di qualifica superiore!

 

-     parrebbe che l’iniziativa richiamata sopra, atta a tamponare il calo di iscrizioni, sia un fallimento completo, con l’aggiunta dell’ennesimo caso di spreco di denaro pubblico, tra l’altro a favore di utenza straniera. La ricaduta occupazionale per i docenti interni è scarsa, dal momento che viene impiegato un solo docente a tempo indeterminato e due a tempo determinato. Gli altri sono liberi professionisti o esterni il cui compenso, da voci ufficiose, partirebbe da un minimo di 66 €/ora;

 

 

si interroga

il Presidente della Giunta Provinciale

 per sapere:

 

 

1.  quanti sono gli iscritti ai corsi serali per elettricisti e congegnatori meccanici organizzati dal C.F.P. Veronesi e quanti iscritti sono di nazionalità italiana;

 

2.  qual è, per i rispettivi corsi, la frequenza alle lezioni;

 

3.  con quali criteri e modalità è stata verificata la regolarità delle iscrizioni alla luce di quanto emerso nella precedente interrogazione e di quanto riportato dalla stampa locale;

 

4.  quanti e quali sono gli insegnanti interni del Centro che lavorano nei corsi serali;

 

5.  quanti, quali sono e quale compenso percepiscono i liberi professionisti o i collabori esterni che operano nei suddetti corsi serali;

 

6.  quali sono i componenti della commissione che ha verificato i crediti formativi e quali sono stati i criteri seguiti per valutare tali crediti e, in particolar modo, come sono stati verificati gli eventuali diplomi conseguiti nei diversi Paesi di origine;

 

7.  qual è il costo sostenuto finora sostenuto per i corsi serali per elettricisti e congegnatori meccanici e qual è il costo complessivo del progetto.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

Cons. Mauro DELLADIO