Al Presidente del

Consiglio provinciale

Giacomo Bezzi

Palazzo Trentini

 

Trento, 4 marzo 2004

 

INTERROGAZIONE N.

 

CORSI E PROCEDURE D’ESAME PER IL CONSEGUIMENTO DEL CERTIFICATO DI IDONEITA’ PER LA GUIDA DEI CICLOMOTORI

 

Premesso che:

 

-        l’art. 6 del D.lgs. 15 gennaio 2002, n.9 e successive modificazioni ha introdotto l’attestato per la guida dei ciclomotori; detto certificato sarò obbligatorio a partire dal 1 luglio 2004 per i conducenti minorenni che non siano già titolari della patente di guida della sottocategoria A1;

 

-        con Decreto ministeriale d.d. 30 giugno 2003, il Ministro ha stabilito le modalità operative per lo svolgimento dei corsi, le quali prevedono per le scuole dell’obbligo e superiori l’obbligatorietà di organizzare, a titolo gratuito, il corso;

 

-        i certificati sono conseguiti previo superamento di specifico esame di idoneità. Alla prova d’esame si accede dopo aver frequentato un corso presso le scuole ovvero presso le autoscuole. Non sono consentite più di tre ore di assenza complessive con riferimento alle ore di lezione. Nel caso si superasse detto limite, il corso deve essere sostenuto nuovamente, ai fini dell’ammissione all’esame;

 

-        sulle domande d’esame deve essere indicato, oltre all’istituto scolastico o all’autoscuola presso cui si è frequentato il corso, anche la data in cui è terminato. Inoltre, alla domanda devono essere allegate -come prescritto dal D.M. 30 giugno 2003- le attestazioni dei versamenti su conti correnti relative:

“a) tariffa di cui al punto 2 della tabella 3 (esami per conducenti di veicoli a motore) della legge 1° dicembre 1986, n. 870;

b) tariffa di cui ai punti 3 e 4 del D.M. 20 agosto 1992 del Ministero delle finanza (assolvimento dell’imposta di bollo relativa alla domanda ed al certificato rilasciato dal Dipartimento per i trasporti terrestri).”;

 

-        Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con prot. n. MOT3/4985/M310 d.d. 16 dicembre 2003 specifica i criteri per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori per gli allievi che frequentano i corsi nelle autoscuole o nelle scuole. Per questi ultimi si legge: “Gli esami sono svolti durante l’ordinario orario di servizio del  personale esaminatore, tenuto conto dell’esigenze degli Uffici periferici e delle scuole, sulla base degli accordi presi in sede locale, le trasferte sono a carico di questa Amministrazione.”;

 

-        il D.M.- 30/06/2003 all’articolo 2 fissa i criteri per lo svolgimento dei corsi. L’articolo recita infatti:

“1. I corsi per il conseguimento del certificato di idoneità per la guida dei ciclomotori svolti presso le scuole a titolo gratuito hanno durata di 20 ore, così ripartite:

a) 4 ore da destinare alle norme di comportamento;

b) 6 ore da destinare alla segnaletica e altre norme di circolazione;

c) 2 ore da destinare all’educazione al rispetto della legge;

d)8 ore ulteriori di educazione alla convivenza civile.

2. I corsi per il conseguimento del certificato di idoneità per la guida dei ciclomotori svolti presso le autoscuole hanno durata di 12 ore, così ripartite:

a) 4 ore da destinare alle norme di comportamento;

b) 6 ore da destinare alla segnaletica e altre norme di circolazione;

c) 2 ore da destinare all’educazione al rispetto della legge.”;

 

-        l’organizzazione dei corsi per il conseguimento del certificato per la guida dei ciclomotori comporta oneri legati, tra l’altro, al materiale didattico (materiale di educazione stradale e quiz per la preparazione all’esame). Parrebbe che le scuole provinciali al momento non abbiano i fondi sufficienti per sostenere tali spese;

 

-        a tutto ciò si deve aggiungere, che in Provincia di Trento, da una stima sono circa 13.000 i soggetti che potrebbero teoricamente sostenere il corso ed il successivo esame visto che a partire dal 1° luglio 2004 non si potrà più guidare un ciclomotore senza essere in possesso di tale attestato;

 

-        in questa fase di emergenza (sarebbero oltre 4000 i candidati che intenderebbero frequentare i corsi e sostenere l’esame con personale Motorizzazione entro il 1 luglio)  le Autoscuole associate Confederate e Unasca della provincia, con l’ACI Trento ed alcune polizie Municipali hanno proposto un Call-Center presso l’ACI Trento a cui potranno rivolgersi le scuole della Provincia per inoltrare richieste di corsi;

 

-        esiste inoltre un’esigenza temporale nell’organizzazione dei corsi ovvero il completamento dei corsi stessi entro il mese di maggio (mese notoriamente più impegnativo per gli studenti) e che la durata degli stessi non dovrebbe essere superiore al mese per evitare il sovrapporsi di impegni extrascolastici con quelli propriamente scolastici considerato che il ciclomotore, tra i giovani, è diventato il principale mezzo di trasporto;

 

-        nei giorni scorsi  si è tenuta, presso la sede dell’ACI di Trento, una conferenza stampa nella quale è stato illustrato il patentino per gli scooter, attestato obbligatorio anche per la guida dei quadricli ovvero quei veicoli che assomigliano molto ad una comune utilitaria;

 Si interroga

il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

  1. quali iniziative intenda porre in atto per soddisfare un’esigenza così importante ed urgente per circa 13.000 ragazzi qual è quella di poter guidare un veicolo così diffuso al fine di favorire il rispetto delle norme previste dal Codice della Strada in tutta sicurezza;

 

  1. come si prevede di assicurare la copertura degli oneri derivati dall’organizzazione e gestione dei corsi svolti dalle scuole così come previsto dal D.M. 30/06/2003 “programma dei corsi e procedure d’esame per il conseguimento del certificato di idoneità per la guida dei ciclomotori” .

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

Cons. Mauro Delladio