Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini
Trento, 11 marzo 1997
INTERROGAZIONE N.
-ISTITUZIONE PER LANNO
SCOLASTICO 1997- 98
DI UN CORSO A TEMPO NORMALE NELLE CLASSI PRIME NELLA SCUOLA MEDIA DI PREDAZZO -
Premesso che:
- numerosi genitori di studenti che frequenteranno per la
prima volta nel prossimo anno scolastico (1997/98) le scuole medie "Marzari
Pencati" di Predazzo hanno sottoscritto il seguente documento inviandolo al Preside
della scuola e per conoscenza al Direttore dellIPRASE, allAssessore competente
e al Sovrintendente scolastico: "Dopo unadeguata valutazione
sullopportunità di far seguire ai propri figli il tempo prolungato imposto dalla
Direzione della scuola media di Predazzo, i sottofirmati genitori degli alunni che il
prossimo anno scolastico frequenteranno la prima classe presso tale scuola, in qualità di
fruitori di un servizio pubblico e titolari di un diritto sancito dalla Costituzione, chiedono
alla S.Vs. listituzione di un corso a Tempo Normale nelle classi prime per
lanno scolastico 1997 -98.
Gli scriventi ritengono legittima tale richiesta,
contrariamente a quanto verbalmente da Lei affermato nelle varie assemblee dei genitori,
in base alle seguenti considerazioni:
- La scuola media "Marzari Pencati" di
Predazzo non si configura come scuola totalmente sperimentale essendovi attualmente un
corso completo a tempo normale che verrà mantenuto anche nel prossimo anno scolastico
nelle classi seconda e terza.
- Nel progetto di sperimentazione presentato non viene
menzionata alcuna obbligatorietà alla frequenza del tempo prolungato né tantomeno
richiesta di una specifica opzione come previsto espressamente dalla C.M. n° 159 del 14
maggio 1981 lett. A, punto 2 e dalla C.M. n° 177 del 4 giugno 1982 lett. A comma terzo.
- Tale coercizione sembra in netto contrasto altresì
con quanto dettato dallarticolo 5 del D.P.R. n° 419 del 31 maggio 1974, che,
lasciando democraticamente spazio alle scelte dei genitori sullopportunità di far
seguire ai propri figli corsi sperimentali anziché quelli ordinari, recita testualmente.
"Liscrizione degli alunni alle classi o scuole interessate ad un programma di
sperimentazione di cui al precedente art.3 avviene a domanda".
- Considerato irrinunciabile tale diritto alla scelta e
date le oggettive difficoltà di far frequentare ai propri figli scuole viciniori quali
quelle di Moena o Tesero situate a distanze non inferiori a 9 chilometri da Predazzo e in
un contesto ambientale che presenta inadeguatezza di collegamenti con mezzi pubblici e
quindi identificabile con la situazione prevista dalla C.M. n° 82 del 5 aprile 1979,
titolo IV lett. B, punto 2, i sottoscritti genitori ritengono che la disposizione di
istituire una classe prima ad orario normale debba essere inderogabilmente applicata da
codesta scuola.
- Riteniamo che la continuazione del tempo normale anche
nel prossimo anno scolastico non ostacoli minimamente lattuazione del progetto di
sperimentazione mettendo in atto metodi e sistemi organizzativi che codesta scuola media
ha finora adottato e continuerà ad adottare per lanno scol. 1997 - 98 per le classi
seconde e terze del tempo normale. (...)";
- nella stessa scuola media di Predazzo gli studenti del
secondo e terzo anno, come in altre scuole medie della Provincia, hanno potuto optare per
corsi a Tempo Normale o a Tempo Prolungato;
- il numero degli studenti che frequenteranno la prima
classe presso la scuola media di Predazzo nellanno scolastico 1997/98 è 29
provenienti dalla stessa località e 17 dal paese di Ziano;
si interroga la Giunta provinciale
per sapere:
- le motivazioni che hanno determinato il rifiuto
dellistituzione di almeno un corso a Tempo Normale nelle classi prime per
lanno scolastico 1997/98;
- se non si ritiene urgente intervenire presso la Direzione
della Scuola Media "Marzari Pencati" di Predazzo al fine di ripristinare la
possibilità di scelta a favore degli studenti frequentanti la classe prima nellanno
scolastico 1997/98, fra Tempo Prolungato e Tempo Normale.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO