Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Carlo Alessandrini
Palazzo Trentini

Trento, 23 giugno 1995

INTERROGAZIONE N.

-Istituti Professionali: quale futuro?-

premesso che:

  • in termini di viabilità ed altro, le popolazioni delle suddette valli. Osservazioni recepite nella relazione introduttiva al P.U.P. laddove troviamo: "i comprensori "Ladino di Fassa" e della "Valle di Fiemme" devono unificare i rispettivi bacini per raggiungere la soglia minima necessaria di utenza: da qui la scelta di Predazzo come sede distrettuale, proprio perché baricentrica ai due comprensori.";
  • si interroga la
    Giunta Provinciale per sapere:

    1. in maniera inequivocabile se troverà attuazione la richiesta di istituzione del quarto e quinto anno post-qualifica all’I.P.C. di Cavalese (illudere genitori e studenti, come è stato fatto nel passato, è assolutamente negativo e indice di scarsa responsabilità politica);
    2. se c’è l’intenzione di mantenere in vita l’Istituto professionale di Cavalese fino ad "esaurimento" oppure, in caso contrario, quali programmi di riqualificazione saranno attuati in futuro;
    3. se le ipotesi di accorpamento specificate in premessa (I.P.C. + Q.U.S. di Cavalese), alla luce delle risposte date ai commi precedenti, verranno realizzate o se si attueranno nuove unioni di Istituti quali spostare l’I.P.C. di Cavalese a Predazzo unendolo con l’I.T.C. ( o viceversa ?);
    4. i tempi ed i costi per la realizzazione completa del nuovo polo scolastico di Cavalese;
    5. come verranno usufruiti e quali Istituti scolastici troveranno ospitalità nei tre complessi edilizi che compongono il polo scolastico di Cavalese;
    6. i tempi effettivi di realizzazione dell’ampliamento delle scuole medie "Marzari Pencati" di Predazzo;
    7. se esiste una delibera del Consiglio comunale di Predazzo nella quale si impegna la Giunta locale ad effettuare lo scambio di strutture fra Scuole medie e Istituto Tecnico Commerciale; in caso di risposta affermativa gli estremi ed il contenuto della stessa.

    A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

    Cons. Mauro DELLADIO