Giugno 1994

DOCENTI PRECARI DELLA SCUOLA

(Interrogazione scritta da Mauro Delladio e presentata in Parlamento dall’On. Fontan)

Al Ministro della pubblica istruzione

Per sapere

premesso che:

vari incontri tra il Sovrintendente scolastico e l’assessore provinciale di Trento hanno evidenziato una situazione di profondo disagio che si è venuta a creare a causa del protrarsi dei ritardi nella liquidazione delle competenze per il personale docente di ruolo e non di ruolo;

lo stipendio di dicembre è stato liquidato il 14 febbraio, quello di gennaio il 24 marzo quello di febbraio il 13 aprile, quello di marzo il 14 maggio, quello di aprile il 4 giugno;

in virtù di ciò risulta facile la comprensione dei problemi che soprattutto i docenti precari si sono trovati a dover affrontare negli ultimi mesi, specialmente coloro che sono capifamiglia monoreddito con figli a carico, che hanno dovuto ridurre alla pura sopravvivenza le spese del menage familiare;

le condizioni degli insegnanti fuori sede non sono migliori, in quanto sono obbligati a chiedere continuamente fidi in banca ed aiuti economici a parenti ed amici:

la situazione si aggrava nelle zone turistiche dove gli affittiti sono notevolmente più elevati:

non è legittimo né tollerabile negare il fondamentale diritto alla retribuzione del lavoratore sancito dall'articolo 36 della Costituzione, e tantomeno giusto svilire la dignità delle persone;

i responsabili di tale situazione sono stati indicati dal Sovrintendente scolastico, dottor Mengon e dall'assessore all'istruzione dottor Luigi Panizza, nella società Italsiel e nel Centro meccanografico di Monteporzio Catone;

la società Isalsiel ha fornito un programma informatico alla Contabilità di Monteporzio Catone in sostituzione del precedente supporto cartaceo e ciò ha dato origine a tutti i problemi, in quanto il suddetto programma che è stato definito non testato, presenta evidenti lacune nell'elaborazione dei dati inviati dai vari Provveditorati e dalla Sovrintendenza;

le ultime notizie date dall’Ufficio contabilità speciale della Sovrintendenza di Trento rafforzano la preoccupazione generale, sembra infatti che i fondi siano completamente esauriti e che verranno stanziati solo a partire dalla fine di agosto-:

quale sia la natura giuridica della società Italsiel SpA che ha sede in Roma Via Isonzo 21/B, e che è responsabile della fornitura del programma informatico che consente al centro meccanografico di Monteporzio Catone in Roma di liquidare le competenze di parte del personale docente in servizio nelle scuole italiane di ogni ordine e grado:

quale sia l'elenco degli appalti, convenzioni od altro che sono stati stipulati fra il Ministero della pubblica istruzione e la società Italsiel;

quale sia il numero di dipendenti, il fatturato annuo della società ed i nominativi del Consiglio di amministrazione della Italsiel;

a quanto ammonti il compenso pattuito con ltalsiel per la predisposizione del supporto informatico relativo alla determinazione delle competenze del personale docente;

se nel contratto stipulato con ltalsiel siano contemplate sanzioni per eventuali disservizi ed inadempienze;

se sia vero che il programma informatico fornito al Centro meccanografico di Monteporzio Catone non è stato collaudato e testato, ed è perciò privo della necessari garanzia e sicurezza che si richiede in tale settore contabile;

a chi siano attribuibili ed imputabili le responsabilità della valutazione ed assegnazione dell'appalto alla ditta Italsiel e su quali criteri di affidabilità sia stato conferito lo stesso incarico;

quali provvedimenti il Ministro intenda adottare nell'eventualità che esistano chiare e personali responsabilità.

Cons. Mauro DELLADIO