Trento, 6 novembre 1996
Al Presidente del
Consiglio Provinciale
rag. Marco Giordani
SEDE
INTERROGAZIONE N.
- PROVINCIALIZZAZIONE DELLA
SCUOLA:
TUTTO COME PRIMA ! -
premesso che:
- la Norma di attuazione in tema di istruzione in Trentino,
approvata il 19 luglio dal Consiglio dei Ministri e già pubblicata sulla Gazzetta
Ufficiale, prevede il trasferimento alla Provincia di Trento della funzione statale in
materia di stato giuridico ed economico del personale insegnante-ispettivo, direttivo e
docente con il limite del rispetto dei principi fondamentali delle leggi dello Stato e
degli istituti fondamentali contenuti nei contratti nazionali. Per laspetto
contrattuale è previsto che gli accordi siano subordinati al preventivo parere,
vincolante, del Ministero della Pubblica Istruzione in merito al rispetto delle norme del
contratto nazionale concernenti il trattamento economico fondamentale,
linquadramento dei livelli o delle qualifiche funzionali, il trattamento di
previdenza e di quiescenza ed altro;
- un unico contratto provinciale disciplinerà la materia
assicurando la mobilità del personale nellambito dellintero territorio
nazionale;
- la Provincia autonoma di Trento, mediante norme e
contratti provinciali, potrà introdurre modifiche alla mobilità per salvaguardare il
principio della continuità didattica e della permanenza degli insegnanti per più anni
nella medesima sede di servizio. Il passaggio di competenze decorre dal primo gennaio
scorso e solo a partire dal 1° settembre 1996 tutti i docenti dovevano essere inquadrati
nei ruoli provinciali;
- dopo anni di colpevole disinteresse da parte del potere
politico con la provincializzazione della scuola, ossia con una gestione decentrata del
personale, si diceva, e personalmente sono convinto, che la comunità trentina può
beneficiare indubbiamente di notevoli vantaggi: si possono risolvere alcune difficoltà
fra le quali la mancanza dei docenti nei primi giorni di lezione o laccentuato
turnover nelle sedi disagiate. Vantaggi che putroppo con linizio dellanno
scolastico 1996-1997 non si sono visti!
- è da rimarcare che gli studenti che frequentano la
scuola dellobbligo hanno il diritto di iniziare le lezioni il primo giorno di scuola
(questanno il 16 settembre) con lorganico completo, senza avvicendamenti vari,
a maggior ragione se di sostegno. Le operazioni di convocazione e di nomina degli
insegnanti sono da farsi prima dellinizio dellanno scolastico in modo da non
giungere impreparati alla scadenza;
- è del mese di settembre la notizia che presso la scuola
elementare di Predazzo si sono avvicendati ben dodici insegnanti su tre classi con
insegnanti di sostegno nominati dopo dieci giorni dallinizio dellanno
scolastico. I genitori preoccupati per il grave disagio venutosi a creare hanno indetto
pubbliche assemblee ed un incontro pubblico al quale ha presenziato lAssessore
provinciale allIstruzione ed inoltre hanno scritto al Sovrintendente scolastico ed
al Ministro competente;
- è da considerare che le Valli di Fiemme e Fassa
presentano un basso tasso di scolarizzazione: in Fiemme è pari al 71% contro il 75% della
valle di Fassa;
- in risposta ai genitori di Predazzo il Sovrintendente
scolastico dott. Mengon ha ribadito che le convocazioni per la nomina in ruolo sono
avvenute l11 settembre e che nessuno ha accettato la sede di Predazzo. Dopo le
nomine dei supplenti che hanno registrato un ulteriore percentuale di rinunce (63%) sono
state necessarie altre sei successive convocazioni dal 18 settembre all8 ottobre.
Nella replica si è quindi analizzato la situazione di difficoltà in merito alla scarsa
attenzione ed accoglienza riservata dalle zone turistiche trentine alla scuola ed ai
docenti asserendo che le Amministrazioni locali, che giustamente esigono un servizio
scolastico, dovrebbero del pari attivarsi per assicurare migliori condizioni di esercizio;
- altro caso di "malascuola" è stato segnalato
dai rappresentanti dei genitori della scuola elementare di Canazei con una lettera alla
Direzione didattica locale ed alla Sovrintendenza scolastica trentina. La preoccupazione
riguardava la prolungata assenza di una insegnante che, negli ultimi due anni scolastici,
su 408 giorni di scuola ha collezionato 243 giorni di assenze: una situazione
intollerabile ed un comportamento che pregiudica la corretta formazione scolastica e
soprattutto educativa dei bambini. Lo scopo della missiva era inteso allassunzione
dei provvedimenti necessari a ristabilire una normale prosecuzione dello svolgimento delle
lezioni;
- lAutonomia e tutto ciò che fa da corollario in
termini di decentramento ed autogestione deve essere meritato e pertanto occorre
dimostrare, con capacità di gestione, oculatezza e lungimiranza politica, di essere
allaltezza dei nuovi impegni che andremo ad assumere;
- altro esempio di scarsa informazione scuola-studenti
proviene da Cavalese. Il Consiglio dIstituto del Liceo scientifico,
nellottobre 1995, decise di adottare per lindirizzo scientifico e tecnologico
il "Progetto Brocca". Con tale operazione lesistente biennio tecnologico,
che permetteva di accedere a dei trienni di specializzazione senza esami integrativi,
veniva soppresso sostituito da un quinquennio con un piano di studi arricchito di alcune
materie e mutato in altre.
Per 26 studenti iscritti questanno al biennio
tecnologico è maturata unamara sorpresa: liscrizione al terzo anno, secondo
le informazioni raccolte, sarà circoscritta ai soli Istituti che hanno adottato il
"Progetto Brocca" e solo per quelli. Chi vorrà continuare gli studi come
geometra o altro dovrà sottostare ad esami integrativi che precedentemente non erano
previsti;
si interroga la Giunta provinciale per
sapere:
alla luce delle nuove Norme di attuazione di cui alla
premessa
- qualè e quale sarà la procedura per la formazione
delle graduatorie di assunzione, per la convocazione e per la nomina degli insegnanti di
ruolo e non in Provincia di Trento;
- quali provvedimenti si intendono adottare per dare
soluzione alla cronica situazione di precariato che colpisce numerosi docenti con molti
anni di servizio alle spalle;
- quali provvedimenti si possono e si vogliono attuare per
contrastare le assenze di lungo periodo;
- dopo linizio dellanno scolastico 1996-1997 in
Provincia di Trento quali sedi sono rimaste e sono ancora vacanti, fino a quando ed in
quali località;
- quali iniziative sono previste per favorire il soggiorno
degli insegnanti non residenti nelle zone periferiche e disagiate del Trentino.
- come si intendono tutelare i giovani studenti liceali
dello Scientifico di Cavalese, considerato che gli stessi hanno già affrontato spese
considerevoli per lacquisto di libri, iscrizioni ed abbonamenti vari, affinché
venga garantita loro, come in passato, la possibilità di accedere a trienni di
specializzazione senza dover sostenere esami integrativi di ammissione.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta
Cons. Mauro DELLADIO