Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini

Trento, 21 novembre 1997

INTERROGAZIONE N.

- BIDELLO: DESAPARESIDOS DALLA SCUOLA ELEMENTARE -

Premesso che:

i recenti fatti di cronaca hanno evidenziato la tragica scomparsa di bambini che si sono allontanati dalla scuola elementare che frequentavano.

Il pensiero va al piccolo Silvestro Delle Cave scomparso, e si ipotizza ucciso da pedofili, in provincia di Napoli.

Molti i casi irrisolti relativi alla scomparsa di fanciulli.

Appelli, offerte di ricompensa, diffusione di manifesti e foto non sono serviti al ritrovamento.

Nelle scuole elementari del Trentino la figura del bidello è quasi scomparsa, ad esempio nel comune di Baselga di Pinè e negli altri comuni limitrofi tale figura professionale non esiste più.

La competenza nelle scuole medie e nelle superiori appartiene alla Provincia o allo Stato. Nelle scuole elementari è il Comune che deve provvedere all’assunzione di questa figura professionale.

Tutte le scuole elementari che dipendono dal Circolo scolastico di Civezzano sono sprovviste di bidello. Ciò crea disagio per gli insegnanti, per i genitori e per gli alunni in quanto la scuola non è sicura.

La scuola elementare a tempo pieno di Baselga di Pinè è frequentata da circa 130 bambini.

Per provvedere alla pulizia della scuola il Comune ha assunto una addetta che svolge la sua attività lavorativa dalle ore 8.00 alle ore 9.15 e dalle 16.30 alle 19.00.

Le mansioni di segreteria vengono svolte da un impiegato presente nella struttura scolastica a giorni alterni e precisamente il lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00.

A nessuno dei due addetti competono mansioni di vigilanza e sorveglianza degli alunni. La porta della scuola è sempre aperta con conseguenze facilmente immaginabili quali l’ingresso di estranei (ad esempio extracomunitari, venditori di collanine, venditori di libri non autorizzati ecc.).

Quando squilla il telefono non sempre è possibile rispondere in quanto le maestre dovrebbero lasciare gli alunni in classe da soli.

I bambini possono accedere ai bagni da soli e addirittura potrebbero uscire da scuola senza essere visti con le immaginabili conseguenze.

Già nel passato si sono dovute mobilitare le Forze dell’Ordine ed i Vigili del Fuoco per cercare bambini scappati da scuola.

A tutto ciò si deve aggiungere che si sono verificati dei furti di materiale scolastico (video ecc.) e di portafogli del personale docente.

Alcuni scolari, che fruiscono del servizio trasporto alunni, arrivano a scuola alle ore 7.50. Tali bambini sono costretti a rimanere fuori dall’Istituto fino all’arrivo dell’addetta alle pulizie, la quale peraltro non ha nessuna responsabilità nei confronti dei minori. I maestri, unici responsabili, con senso del dovere raggiungono la scuola in anticipo anche se il regolamento di circolo prevede che la loro responsabilità si possa estendere a 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e quindi dalle ore 8.10.

Si interroga la
Giunta provinciale per sapere:

  1. quali scuole elementari del Trentino sono sprovviste della figura del bidello o di un addetto alla portineria;
  2. quali provvedimenti si intendono assumere nei confronti del Comune di Baselga di Pinè per risolvere i problemi esposti in premessa;
  3. alla luce delle competenze assegnate ultimamente in tema di scuola alla Provincia autonoma di Trento, quali provvedimenti si intendono assumere nei confronti dei Comuni Trentini sede scuole elementari sprovviste della figura professionale del bidello o addetto alla portineria al fine di evitare la nascita dei problemi evidenziati in premessa.

A norma di regolamento si chiede risposta scritta

Cons. Mauro DELLADIO