Al Presidente del

Consiglio Provinciale

Dott. Mario Cristofolini

SEDE

Trento, 20 luglio 2000

PROPOSTA DI MOZIONE N.

 

RIFORMA BERLINGUER. ANCHE IN PROVINCIA DI TRENTO

I LIBRI DI TESTO IN COMODATO GRATUITO

 PER LA SCUOLA DELL’OBBLIGO

 

Premesso che

 

-         la legge statale 20 gennaio 1999, n. 9 ha elevato, a decorrere dall’anno scolastico 1999-2000 l’obbligo di istruzione da otto a dieci anni. L’art. 1 della succitata legge prevede, inoltre, che l’istruzione obbligatoria è gratuita.

 

-         il comma 4 dell’articolo 1 del “Regolamento recante norme per l’attuazione dell’art. 1 della legge 20 gennaio 1999, n. 9, contenente disposizioni urgenti per l’elevamento dell’obbligo di istruzione.” stabilisce che:

“4. L’istruzione obbligatoria è gratuita anche nel primo anno di scuola secondaria superiore. Per l’iscrizione e la frequenza a tale anno non si possono imporre tasse o contributi di qualsiasi genere.”;

 

-         l’Art. 3 della deliberazione della Giunta provinciale 20 marzo 1987, n. 1988 “Testo unico delle legge provinciali concernenti gli interventi in materia di assistenza scolastica per favorire il diritto allo studio, delega delle relative funzioni ai comprensori e nuove provvidenze a favore dei soggetti portatori di handicap nell’ambito del diritto allo studio”  sancisce: “1. La Provincia persegue gli obiettivi di cui all’articolo 1 attraverso:

a) servizi di mensa;

b) servizi di trasporto;

c) fornitura di libri di testo, di buoni libro e di altre dotazioni librarie e didattiche di uso individuale e collettivo;

d) concessione di assegni di studio;

e) attività integrative della scuola;

f) iniziative di educazione ricorrente;

g) iniziative volte a favorire la piena partecipazione alle attività scolastiche degli alunni affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali;

h) ogni altro intervento idoneo a conseguire gli obiettivi di cui all’articolo 1.”

L’articolo 1 “Obiettivi” prevede infatti che:

“1. La Provincia autonoma di Trento favorisce l’esercizio del diritto di studio attraverso i servizi e gli interventi previsti dal presente testo unico.

2. La Provincia si prefigge, in particolare, il conseguimento dei seguenti obiettivi:

a)        assicurare l’adempimento dell’obbligo scolastico e favorire gli alunni capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, l’accesso ai gradi più alti degli studi;

b)       eliminare progressivamente le cause di ordine strutturale, sociale e culturale che ostacolano una reale uguaglianza di opportunità educative;

c)       favorire di educazione corrente;

d)       sostenere la funzionalità dei consigli di circolo e di istituto, con particolare riferimento alla sperimentazione didattica;

e)       promuovere e assicurare il necessario sostegno alle iniziative di integrazione degli alunni affetti da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriale nelle strutture scolastiche ordinarie.

3. (…)”

 

-         in Provincia di Trento agli alunni frequentanti le prime classi delle scuole secondarie di secondo grado a carattere statale i libri di testo non vengono dati gratuitamente in comodato;

 

-         in Provincia di Bolzano, gli alunni frequentanti le prime classi delle scuole secondarie di secondo grado a carattere statale, come pure agli alunni frequentanti il primo anno delle scuole professionali a carattere provinciale accedono, sulla base degli stessi requisiti, alle provvidenze di cui alla legge n. 7 del 31 agosto 1974, previste per gli alunni della scuola dell’obbligo;

 

tutto ciò premesso:

 

al fine di garantire pienamente il diritto allo studio, infatti la frequenza di un anno scolastico in più è obbligatoria per le ragazze e i ragazzi che non ancora compiuto i 15 anni ed è gratuita: rientra cioè nell’istruzione di base che lo Stato deve garantire a tutti i cittadini;

 

il Consiglio provinciale

impegna la giunta Provinciale:

 

ad adottare, entro un mese dall’approvazione della presente mozione, i provvedimenti affinché, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge statale 20 gennaio 1999, n. 9, gli studenti della Provincia autonoma di Trento possano godere dei benefici previsti (fornitura di libri di testo, ecc.) nella Delibera della Giunta provinciale 20 marzo 1987, n. 1988 e s.m.