Trento, 10 maggio 1995

 

Al Presidente del
Consiglio regionale
Franco Tretter
SEDE

INTERROGAZIONE N°

- Caro bollo-

Durante la fase iniziale dell’attuale campagna elettorale tutte le forze politiche hanno preso atto di come la nuova legge regionale sull’elezione diretta del sindaco sia contraddittoria, burocratica e di non chiara interpretazione, creando così molti problemi agli addetti dell’organizzazione.

Se aggiungiamo, inoltre, la mancata richiesta al Governo, ormai diventata di pubblico dominio, per ottenere l’applicazione della tariffa agevolata per la corrispondenza elettorale possiamo davvero condividere l’irritazione dei candidati e dei partiti.

Appare ovvio il domandarsi dove sia finito il recupero di efficienza sbandierato all’atto dell’insediamento dell’odierna Giunta regionale: nulle sono le possibilità di discolpa.

L’AUTONOMIA della quale tanto si parla bisogna meritarsela giorno per giorno, soprattutto con un’ oculata gestione delle varie competenze.

Nell’eventualità che non esistano responsabilità dirette era doveroso almeno fare continue pressioni nelle sedi competenti per dare rapidamente una soluzione ai problemi.

Tutto ciò premesso,

si interroga la Giunta regionale
per sapere:

  1. quali motivati impedimenti hanno creato l’increscioso episodio richiamato in premessa;
  2. quali provvedimenti si penserà di attuare affinché tali fatti non abbiano a ripetersi.

Vista l’attualità del caso in esame si richiede carattere di urgenza, anche se non specificatamente contemplato dal regolamento, con risposta scritta.

Cons. Mauro Delladio