Trento, 11 gennaio 2003

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

Dott. Mario Cristofolini

SEDE

 

INTERROGAZIONE N.

 

QUALI CRITERI PER LE NOMINE PUBBLICHE?

CONGELARE GLI INCARICHI DELL’OSSERVATORIO

E DI TRENTINO.TIS

 

Premesso che:

 

Una volta tanto ritengo di poter essere d’accordo con la Cgil, che ha chiesto di congelare ed azzerare le nomine che riguardano i vari enti turistici, o che si occupano di turismo, in Trentino.

L’accordo nasce dal fatto che queste nomine sembrano avvenire all’insegna dell’assoluta discrezionalità da parte della Giunta provinciale, prescindendo da qualsiasi criterio di comparazione di titoli e di meriti. Singolare e significativa a questo proposito è la recente nomina del nuovo direttore dell’Osservatorio provinciale del turismo, incarico per il quale – da quanto è dato sapere – si è proceduto per chiamata diretta, senza alcuna preventiva pubblicizzazione della posizione da ricoprire, né tantomeno con concorso. Va detto al riguardo che all’interno dell’APT del Trentino sussistono risorse e professionalità, che essendosi occupate per anni dell’Osservatorio del turismo, potevano benissimo ambire a tale incarico.

Questo è tanto più grave nel momento in cui con l’avvio della nuova Trentino S.pA., che sostituirà a breve l’APT, molte professionalità dell’APT stessa rimarranno in Provincia con destinazioni, che sicuramente nulla avranno a che fare con l’esperienza acquisita.

Un altro caso da segnalare riguarda la direzione della nuova società, che gestirà il nuovo sito turistico Trentino.Tis, voluto dalla Provincia. E’ ben vero che formalmente la nuova società è una S.p.A con veste giuridica privata, ma il capitale pubblico della provincia rappresenta la maggioranza. E dovrebbe esser prassi – se non buon gusto – che laddove ci sono soldi pubblici ci siano anche criteri per dare trasparenza e soprattutto per offrire a tutti i cittadini le stesse opportunità. Anche nel caso specifico non c’è stata pubblicizzazione degli atti, né tanto meno selezione o quant’altro. Va detto pure che all’APT del Trentino anche per il comparto dell’informatizzazione turistica esistono professionalità che, avendo curato per anni la costruzione e la gestione del sito del turismo, potevano e possono aspirare a tale incarico.

Questi due episodi rappresentano in modo palese l’arbitrarietà che caratterizza questa Giunta nella gestione di patrimoni pubblici, tra l’altro con politiche che contribuiscono a gonfiare con nuove assunzioni il settore pubblico e parapubblico.

 

si interroga

il Presidente della Giunta Provinciale

per sapere:

 

1.    in base a quali criteri si è proceduto alla chiamata diretta del responsabile dell’Osservatorio per il turismo ed in particolare perché non si è ritenuto di attivare una selezione più ampia dando opportunità di parteciparvi anche al personale, avente i requisiti, attualmente in servizio all’APT;

 

2.    qual è il contratto previsto per il designato e quale esperienza lo stesso abbia maturato – titoli alla mano – nel settore turistico, del marketing e dello studio dei fenomeni turistici;

 

3.    se non si ritenga, per motivi di chiarezza e correttezza, di dover congelare la nomina relativa all’Osservatorio del turismo e questo almeno fino a quando non sarà chiara la collocazione di quei funzionari dell’APT che legittimamente potrebbero aspirare all’incarico;

 

4.    se, nella stessa logica, non ritenga di dover intervenire sulla società di Trentino.Tis affinchè sia congelata la nomina della direttrice provvedendo all’assegnazione dell’incarico attraverso una comparazione di titoli e meriti e consentendo di parteciparvi anche ai funzionari dell’APT del Trentino e comunque di quanti ritengano di avere titoli, professionalità ed esperienza per gestire un ente parapubblico.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.