Trento, 28 marzo 2003
Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Dott. Mario Cristofolini
SEDE
INTERROGAZIONE N.
PALANAUNIA DI FONDO: VAI COL LISCIO!
concorrenza sleale da stroncare!
Premesso che:
- i quotidiani locali, all’inizio del mese di marzo, hanno dato ampio risalto alla problematica emersa a seguito dell’utilizzo del Palanaunia di Fondo per iniziative di intrattenimento coinvolgenti spogliarellisti professionisti, gruppi musicali e attività di ristorazione: lo spettacolo organizzato l’8 marzo in occasione della festa della donna è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha fatto registrare una vibrata protesta da parte di albergatori e ristoratori della zona che hanno registrato negli ultimi tempi pesanti passività per la perdita di clienti attratti, anche attraverso incisive campagne di pubblicità, dagli spettacoli organizzati presso la struttura pubblica di Fondo; il Palanaunia è infatti di proprietà del Comune che ne ha affidato la gestione ad una cooperativa locale;
- l’utilizzo della struttura Palanaunia non può evidentemente configurare una forma di concorrenza all’offerta dei pubblici esercizi attivi nella stessa area territoriale, bensì rispondere alle esigenze e finalità di crescita sociale, culturale e sportiva della comunità: non è quindi più tollerabile assistere a spettacoli musicali o all’erogazione di servizi in larga misura simili e sovrapponibili all’offerta degli operatori privati della zona che, oltretutto, hanno effettuato cospicui investimenti per sviluppare la loro capacità di proposta professionale in questo settore;
si interroga
il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
se è ammissibile che il presidente della cooperativa, signor Claudio Turri, cui è affidata dal Comune di Fondo la gestione del Palanaunia sia anche il presidente della Pro Loco alla quale l'utilizzo della struttura è in larga misura assegnato nel corso dell'anno per la realizzazione degli eventi e delle manifestazione in essa organizzate;
l'elenco completo dei soggetti, diversi da associazioni di volontariato, ai quali a sua volta la Pro Loco e gli altri enti utilizzatori del Palanaunia, hanno fino ad oggi "subappaltato" la gestione effettiva e diretta degli spettacoli di intrattenimento e degli eventi sottoscrivendo appositi contratti con agenti privati;
quali sono i contenuti e la durata di ciascuno di questi contratti;
qual è l'entità dei compensi versati a ciascuno di questi soggetti per le serate fino ad oggi proposte;
se l'amministrazione comunale era a conoscenza dell'utilizzo della struttura da parte di questi soggetti privati;
il calendario completo delle manifestazioni, delle feste, delle serate da ballo e degli eventi in programma nel 2003 e dei soggetti ai quali sarà affidata la conduzione effettiva delle serate di intrattenimento e spettacolo;
l'indicazione dei documenti con cui tali spettacoli sono stati denunciati alla Siae;
l'elenco completo delle serate nel corso delle quali è stata effettuata un'attività di cucina e/o di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, dei soggetti che hanno prestato tale servizio e dei compensi ad essi versati per ciascuna delle serate;
l'indicazione dei documenti con i quali si autorizza tale attività all'interno del Palanaunia;
l'indicazione dei documenti che attestano la completa osservanza delle norme igienico-sanitarie necessarie per esercitare attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico;
se l'amministrazione comunale abbia mai verificato la piena corrispondenza tra le finalità di crescita socio-culturale per le quali il Palanaunia è stato edificato e l'effettivo utilizzo della struttura, che fino ad oggi è stata prevalentemente teatro di feste, serate di ballo, musica e di varie manifestazioni di intrattenimento;
se l'amministrazione comunale locale condivida quanto affermato dal presidente della cooperativa, signor Claudio Turri, secondo il quale scopo del Palanaunia sarebbe quello di "fare qualcosa per tenere i nostri giovani vicino a casa, il sabato sera, ... mi chiedo dove andrebbero quei ragazzi se non ci fosse il Palanaunia” e cioè impedire ai giovani della zona "l'evasione" notturna verso le discoteche in altre zone;
come sia compatibile l'asserita prospettiva di cambiamento, che - secondo quanto affermato dal presidente della cooperativa Smeraldo che gestisce la struttura - impedirà di utilizzare la struttura del Palanaunia "a scopo di lucro" per lasciare spazio a mostre e fiere, con i "venerdì del liscio" preannunciati dallo stesso presidente della cooperativa.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO