Trento, 1 giugno 2007

 

 

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

dott. Dario PALLAORO

SEDE

 

 

INTERROGAZIONE N.

 

MARMOLADA: Protocollo d’intesa disatteso !

 

Premesso che:

 

-              con delibera n. 990 del 10 maggio 2002 la Giunta provinciale ha approvato lo schema di protocollo d’intesa e relativa cartografia allegata fra la Provincia autonoma di Trento, Regione Veneto, Provincia di Belluno, Comune di Rocca Pietore e Comune di Canazei concernente la chiusura della controversia confinaria relativa alla zona della Marmolada;

 

-               tale impegno è stato firmato in Marmolada, in data 13 maggio 2002. Nel documento si legge:

“Premesso che:

·   la montagna della Marmolada rappresenta per le comunità e gli enti territoriali ad essa afferenti un bene da salvaguardare nelle sue componenti ambientali e da valorizzare in funzione dello sviluppo sociale ed economico locale;

·   azioni e progetti di salvaguardia e valorizzazione della Marmolada devono esplicarsi in coerenza con l’attribuzione alla montagna della qualificazione di bene patrimonio dell’umanità;

·   è obiettivo condiviso delle comunità trentina e veneta favorire, in questa fase, anche in relazione all’aggiornamento in corso degli strumenti di pianificazione territoriale della Provincia Autonoma di Trento, la definizione di un progetto di valorizzazione della montagna che, muovendo dai caratteri di unicità ad essa universalmente riconosciuti, proponga interventi finalizzati a migliorarne la qualità ambientale e l’attrattività turistica estiva ed invernale;

·   l’art. 29, comma 8 delle norme di attuazione del piano urbanistico provinciale contenute nel disegno di legge di approvazione del progetto definitivo di variante 2000 al piano urbanistico provinciale, adottato con deliberazione della Giunta provinciale di Trento n. 99 di data 01 febbraio 2002, prevede che «la delimitazione delle aree sciabili della Marmolada e l’eventuale collegamento tra le stesse, non individuati sulla cartografia del sistema infrastrutturale, saranno oggetto di deliberazione della Giunta provinciale previa predisposizione di uno studio generale, sottoposto a valutazione di impatto ambientale, che definisca le soluzioni tecnicamente ed ambientalmente più idonee, da redigere nel contesto degli accordi programmatici con la Regione Veneto»;

·   in tale quadro la definizione dei confini della Marmolada acquisisce importanza decisiva poiché risolve un’annosa controversia ed è propedeutica a qualunque iniziativa coerente con le predette finalità;

·   confini e sviluppo futuro della montagna rappresentano risvolti speculari dell’obiettivo, unico, di rilanciare il ruolo della Marmolada nel contesto del patrimonio alpino internazionale e, per ciò stessi, abbisognano di una definizione il più possibile contestuale.

Tra le parti di cui in premessa, i cui contenuti fanno parte integrante e sostanziale del presente atto, viene stipulato il seguente

Protocollo d’intesa

Le parti:

1)    prendono atto di quanto stabilito nel Decreto del Presidente della Repubblica del 29 maggio 1982 e delle statuizioni contenute nella sentenza n.1290/1994 del Tar Lazio poi confermata dalla sentenza n.1361/98 del Consiglio di Stato in base alla quale: «...la linea di confine tra il Comune di Canazei ed il Comune di Rocca Pietore nella zona della Marmolada e, più specificatamente nel tratto compreso tra la linea del Monte Marmolada ed il Passo Fedaia, deve intendersi coincidente con la linea di displuvio della catena principale del Monte Marmolada (cd. linea delle creste o delle cime)»; e in esecuzione del giudicato adottano come riferimento la linea di confine tracciata nella cartografia allegata alla presente quale parte integrante e sostanziale del protocollo d’intesa;

2)    danno conseguentemente mandato agli Uffici statali competenti individuati precisamente con nota del Ministero degli Interni - Direzione centrale dell’Amministrazione Civile n.32515100/7186 del 26 gennaio 2000, in particolare l’Amministrazione del Catasto e l’Istituto Geografico Militare - per le operazioni di concreta attuazione delle sentenze di cui al precedente punto 1, come da planimetria allegata e parte integrante, rendendosi disponibili a qualunque forma di collaborazione utile a dare efficacia alla presente intesa;

3)    si impegnano, una volta concluse le operazioni di adeguamento delle mappe e cartografie ufficiali, ad abbandonare i con tenziosi eventualmente pendenti alla data della definizione della documentazione cartografica di cui al punto 2 a spese compensate;

4)    si impegnano ad avviare contestualmente un’azione congiunta per la realizzazione di un progetto comune di valorizzazione della Marmolada sotto il profilo storico e culturale, naturalistico e alpinistico nonché sciistico, funzionale ad accrescerne la qualità e l’attrattività turistica, sulla base di uno studio generale di complessivo miglioramento dell’area sciabile e di razionalizzazione degli impianti e delle piste, tenuto conto degli impianti esistenti, da sottoporre a valutazione di impatto ambientale, che definisca le soluzioni tecnicamente ed ambientalmente più idonee. Lo studio dovrà delimitare le aree sciabili, indicare i limiti di carico e definire i collegamenti tra i due versanti. Agli impianti che non sono di competenza della Provincia Autonoma di Trento sarà comunque assicurata la possibilità di passaggio e di realizzazione di eventuali sostegni sul demanio idrico provinciale nel rispetto e secondo gli adempimenti di cui alla normativa che disciplina le concessioni demaniali;

5)    si impegnano altresì a migliorare, nell’ambito del progetto di cui al punto 4, la viabilità di accesso alla Marmolada con particolare riferimento ai problemi di percorribilità durante la stagione invernale, prevedendo interventi specifici per aumentare la sicu rezza rispetto al rischio di valanghe sul territorio comunale di Canazei;

6)    una volta concluse le operazioni di adeguamento delle mappe e cartografie ufficiali e predisposto, di concerto tra le parti, il progetto di cui al punto 4, la Provincia Autonoma di Trento si impegna a rendere attuabile lo stesso sotto il profilo urbanistico adottando la deliberazione prevista dall’art. 29, comma 8 delle norme di attuazione di cui al disegno di legge di approvazione del progetto definitivo di variante 2000 al piano urbanistico provinciale, adottato con deliberazione della Giunta provinciale n.99 di data 01 febbraio 2002; analogo impegno si assume il Comune di Canazei con riferimento al proprio piano regolatore generale;

7)    le parti riconoscono la facoltà di utilizzare, anche disgiuntamente, l’immagine della Marmolada;

8)    il presente protocollo d’intesa, sottoscritto dai rappresentanti legali degli Enti presenti, sarà sottoposto a ratifica nei casi previsti dall’Ordinamento e pubblicato nei rispettivi Bollettini Ufficiali e Albi.

 

Atto aggiuntivo al Protocollo

Al punto 4 le parole «tenuto conto degli impianti esistenti» si intendono riferite anche alle piste esistenti. Il collegamento dei versanti si intende Pian dei Fiacconi con le attuali piste esistenti.”;

 

-       risulta agli scriventi un crescente malumore tra gli operatori turistici della Marmolada che aspettano da numerosi anni risposte certe, il potenziamento della viabilità ed un rilancio delle strutture non solo sciistiche;

 

 

si interroga

il Presidente della Giunta Provinciale

 per sapere:

 

 

1)    a distanza di cinque anni (!!) dall’approvazione del Protocollo d’Intesa, nel dettaglio, per ogni singolo punto e soprattutto per i punti contrassegnati dai numeri quattro, cinque e sei del documento, quali impegni sono stati presi e quali obiettivi sono stati raggiunti finora.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

Cons. Mauro DELLADIO