Trento, 14 dicembre 2004

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

Giacomo BEZZI

SEDE

 

INTERROGAZIONE N.

 

PORTALE TURISTICO TRENTINO:

ANCORA UNA VOLTA SI PENALIZZANO LE AZIENDE LOCALI !

 

Premesso che:

 

-              risulta allo scrivente che numerose imprese e/o consorzi presenti in Trentino, operanti nell’ambito della progettazione informatica, su formale richiesta di TrentinoTIS del dicembre 2003, abbiano presentato nel mese di gennaio dell’anno in corso offerte per la realizzazione del portale informatico turistico attualmente gestito dalla società Tiscover;

 

-              parrebbe che il funzionamento del portale di Tiscover, concesso in licenza d’uso ad un costo esorbitante, non riesca a soddisfare le esigenze della società TrentinoTIS per la difficoltà di avere delle modifiche, che dovendo essere fatte dalla Tiscover austriaca sono costose, con tempi lunghi e di difficile adeguamento alle normative italiane per la rigidità intrinseca della tecnologia Tiscover;

 

-              parrebbe che il portale attuale non sia nemmeno utile alla struttura turistica trentina visto il numero scarsissimo di prenotazioni effettivamente concluse, tanto da scoraggiare l’adesione al contratto con Tiscover di molte strutture alberghiere (passate da una decina di prenotazioni del 2003 al doppio nel 2004?);

 

-              risulta altresì che il contratto inerente il portale sopra richiamato, che vede legate le società TrentinoTIS con Tiscover Italia, scadrà in agosto 2005, mentre l’eventuale disdetta dovrà essere spedita 6 mesi prima della scadenza, quindi entro febbraio 2005;

-              la società Trentino S.p.A. ha dato incarico alla Società Informatica Trentina di verificare se in ambito trentino ci siano soggetti idonei per realizzare il portale che possa sostituire quello di Tiscover;

 

-              dalla stampa locale risulta che “nei giorni scorsi è stato finalmente consegnato il rapporto commissionato ad Informatica Trentina. Dal quale si deduce – secondo quanto dichiarato dal Presidente della Trentino S.p.A. Claudio Miorelli - che aziende locali in grado di fare il lavoro di Tiscover naturalmente ce ne sono: potenzialmente però, ed in ogni caso non da agosto, quando scadrà il contratto triennale con il partner austriaco”;

 

-              risulta che non tutte le aziende trentine che hanno depositato l’offerta di cui sopra siano state interpellate da Informatica Trentina per la stesura del rapporto e pertanto non si capisce il criterio adottato per l’indagine e che validità abbiano i risultati;

 

-              l’assessore Mellarini ha più volte espresso la volontà di non rinnovare il contratto con Tiscover;

 

-              parrebbe, a questo punto della vicenda, che i comportamenti dei soggetti interessati siano orientati a dilazionare i tempi fino ad arrivare al fatto compiuto di non poter materialmente trovare una soluzione locale alternativa a Tiscover, costringendo a questo punto la Provincia e l’assessore Mellarini a sottoscrivere “obtorto collo” il rinnovo del contratto con Tiscover;

 

-              da contatti avuti con aziende locali risulta che saremmo ancora in tempo a realizzare il portale alternativo a Tiscover, costruito specificatamente per soddisfare le nostre esigenze con tecnologie all’altezza di quelle di Tiscover, se non superiori, e che non sia un adattamento forzato di una soluzione preesistente, come nel caso di Tiscover, e la cui tecnologia (leggi fornitura dei codici sorgenti) sia di proprietà della Provincia, in modo da evitare la pesante, costosa e limitante dipendenza da terzi per ogni piccola modifica o integrazione. Occorre solamente prendere una decisione in tempo utile;

 

si reinterroga

il Presidente della Giunta Provinciale

 per sapere:

 

1.           quanti e quali soggetti imprenditoriali hanno depositato proposte di realizzazione del portale informatico turistico del Trentino in sostituzione dell’attuale gestito dalla TrentinoTIS con la partnership tecnologica di Tiscover;

 

2.           la data di incarico ad Informatica Trentina ed il relativo costo dell’operazione, i termini per la consegna dei risultati, il contenuto del rapporto ottenuto e quali criteri sono stati adottati per la stesura dello stesso;

 

3.           se esiste realmente l’intendimento di disdire il contratto con Tiscover entro i tempi previsti;

 

4.           se risponde al vero la volontà, più volte asserita da esponenti della Provincia Autonoma Trentina, a partire dal Presidente Dellai, di far ricadere sul territorio locale i notevoli investimenti pubblici in Ricerca & Sviluppo e nelle nuove tecnologie;

 

5.           se i rallentamenti riscontrati nelle varie fasi operative facciano parte di una politica dilazionatoria tendente a forzare la mano della Provincia per il rinnovo del contratto con Tiscover;

 

6.           se i ritardi paventati non siano piuttosto il frutto dell’incapacità dei vertici della Trentino S.p.A., quale socio di maggioranza nella TrentinoTIS, di prendere delle decisioni in tempo utile, con il risultato di render vano l’assegnamento dei lavori ad eventuali aziende locali mantenendo la situazione in essere;

 

7.           quante teleprenotazioni sono state portate a compimento tramite il portale telematico gestito dalla TrentinoTIS negli anni 2003 e 2004.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

Cons. Mauro Delladio