Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini

Trento, 12 giugno 1998

INTERROGAZIONE N.
-TURISMO ALL’ARIA APERTA:
QUALE PROGRAMMAZIONE URBANISTICA PROVINCIALE? -

Tipologia

Consistenza

Posti letto

Campeggi

68

26.873

Agritur e Agricampeggi

118

1.300

Alberghi, Garnì, Residence, Villaggio Albergo

1.715

91.488

laddove per campeggi si intendono gli esercizi attrezzati, su aree recintate, per la sosta ed il soggiorno di turisti provvisti, di norma, di tende o di altri mezzi autonomi di pernottamento e per alloggi agrituristici si intendono i locali, situati prevalentemente in fabbricati rurali facenti parte di aziende agricole, nei quali viene dato alloggio a turisti da imprenditori agricoli.

Si noti che i posti letto delle strutture ricettive all’aria aperta costituiscono circa un terzo dei posti letto alberghieri;

 

Arrivi

Presenze

Campeggi, agritur e agricampeggi con pernottamento

248.239

1.503.144

In particolare, i turisti "open air" sono quelli che spendono di più sia per consumi alimentari e ristorazione (circa il 45% in più della media), che per le attività e i servizi offerti per lo sport e il tempo libero (oltre il 70% in più della media), che per l’acquisto di articoli e attrezzature per lo sport. Si fa rilevare che l’insieme delle spese per attrezzature e servizi per il tempo libero rappresenta poco meno del 15% della spesa complessiva giornaliera (a fronte di un’incidenza media che si attesa sul 7,6%) (vedi tabella sotto).

Sulla base dei dati di spesa rilevati, infine, sembra che debba essere almeno parzialmente riveduto il giudizio che vede i turisti che utilizzano veicoli per il tempo libero (camper, caravan, roulottes, ecc.) quali principali "responsabili" dei problemi di traffico nelle zone turistiche della nostra provincia. Questo turisti, infatti, non solo destinano per spostamenti (acquisto di carburanti) quote della spesa complessiva inferiori ai proprietari di seconde case e non molto diverse dai turisti che utilizzano alloggi in affitto, ma anche in termini assoluti queste spese si attestano su valori inferiori alla media.

Spesa media pro-capite giornaliera dei turisti nella stagione estiva 1995 secondo le modalità di pernottamento: rapporti sulla spesa media complessiva.

(Numero indice: Media = 100)

Voci di spesa

Alberghi
1 e 2 stelle

Alberghi
1 e 2 stelle

Alloggi
privati

Campeggi

Seconde
case

Media

Pernottamento e alloggio

202,9

268,6

75,2

39,5

0,0

100,0

Alimentari

23,1

61,7

95,3

143,0

140,6

100,0

Ristorante, bar

104,7

120,7

61,8

147,5

109,5

100,0

Attività sportive

90,4

130,4

76,8

196,5

82,0

100,0

Culturali e ricreative

94,1

143,8

87,8

151,5

72,8

100,0

Spostamenti

100,4

105,3

84,6

96,0

111,6

100,0

Cura della persona

98,6

105,7

110,8

76,8

92,3

100,0

Shopping

85,0

257,2

65,4

79,3

40,4

100,0

Abbigliamento

106,3

215,0

70,3

61,3

63,9

100,0

Articoli sportivi

77,9

185,8

54,5

186,9

72,9

100,0

Altre spese

76,6

113,6

87,9

129,4

102,2

100,0

Totale

129,3

184,4

79,3

88,3

59,7

100,0

Totale spese escluso alloggio

79,1

127,0

82,1

121,6

100,4

100,0

Fonte: Indagine diretta Servizio Statistica - Provincia autonoma di Trento

"Art. 1 (Finalità)

  1. La Regione, ai fini della promozione del turismo all’aria aperta, disciplina la sosta temporanea di autocaravan e caravan in aree apposite individuate dai Comuni singoli o associati o da soggetti a prevalente capitale pubblico a supporto del turismo itinerante.

Art. 2 (Aree di sosta)

  1. I comuni, in attuazione dell’articolo 1, istituiscono le aree attrezzate riservate esclusivamente alla sosta e al parcheggio delle autocaravan e caravan omologate a norma delle disposizioni vigenti.
  2. Le aree di sosta di cui al comma 1, nel rispetto delle disposizioni di cui all’articolo 378 del decreto del Presidente della repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 sono dotate di:
  1. pozzetto di scarico autopulente;
  2. erogatore di acqua potabile
  3. adeguato sistema di illuminazione;
  4. contenitori per le raccolte differenziate dei rifiuti effettuate nel territorio comunale;
  5. toponomastica della città;
  1. L’area di sosta deve essere opportunamente dimensionata in relazione al minor impatto ambientale possibile e piantumata con siepi ed alberature, che devono occupare una superficie non inferiore al 20 per cento ed indicata con apposito segnale stradale. L’ingresso e l’uscita devono essere regolamentati.
  2. La sosta di autocaravan e caravan nelle aree di cui al comma 1 è permessa per un periodo massimo di 48 ore consecutive. I comuni possono stabilire deroghe al limite sopra indicato nel rispetto delle norme di legge e dei regolamenti comunali.

Articolo 3
(Affidamento della gestione delle aree a privati)

  1. I Comuni provvedono alla gestione delle aree direttamente o mediante apposite convenzioni con altri soggetti nelle quali sono stabilite, sulla base delle norme vigenti, le tariffe e le altre indicazioni e modalità della gestione stessa.
  2. I soggetti gestori delle aree comunicano gli arrivi e le presenze alle aziende di promozione turistica competenti per territorio ai fini della rilevazione statistica del movimento turistico regionale."

Si interroga la Giunta provinciale
per sapere:

  1. se non si ritiene di prevedere, all’interno della variante al PUP, la possibilità per i campeggi esistenti di potersi espandere su aree adiacenti agli stessi in modo di poter sviluppare aree attrezzate ai servizi elementari per camper;
  2. laddove non esistono campeggi, se non si ritiene di prevedere, all’interno della variante al PUP la possibilità per comuni o privati di realizzare piccole aree di sosta attrezzate per camper;
  3. quali motivazioni stanno alla base della mancanza di deroghe urbanistiche, dell’imposizione di arretramento dalla costa e della diversa destinazione urbanistica, di cui alla premessa, imposte ai campeggi trentini e quali provvedimenti si intendono promuovere per eliminare tali problematiche, che limitano lo sviluppo del settore;.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

Cons. Mauro DELLADIO