Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini
Trento, 15 giugno 1998
INTERROGAZIONE N.
- PANAROTTA DA SALVAGUARDARE E SVILUPPARE -
Premesso che:
- la montagna Panarotta e le sue propaggini sono un ambiente della
Valsugana ancora integro, suscettibile di valorizzazione e di rivitalizzazione
nellambito di un corretto uso del territorio e nel rispetto delle sue
caratteristiche: il tutto volto a consentirne fruizione, soprattutto turistica, ed al
radicarsi graduale di uneconomia montana nellinteresse delle popolazioni di
area;
un opportuno rilancio generale, determina secondo una moderna
concettualità, il coinvolgimento degli operatori turistici di monte e valle, degli
operatori sociali, della Pubblica Amministrazione nel suo insieme sulla base di
attribuzioni dei singoli dipartimenti e degli amministratori dei rispettivi Comuni
territorialmente competenti: Comune di Pergine Valsugana, Comune di Levico, Comune di
Vignola Falesina, Comune di Novaledo, Comune di Roncegno e Comune di Frassilongo;
risulta che la Tecnofin Trentina, la Provincia autonoma di Trento,
i Comuni del perginese e della Valle dei Mocheni, tutti i Comuni della media e alta
Valsugana, il BIM dellAdige e del Brenta, lIstituto di Credito sportivo, e non
ultimi gli operatori turistici dellarea, sono partecipi alloperazione di
rilancio della stazione sciistica denominata "Panarotta 2002" chi mediante
apporti di finanziamenti, chi con capitale di rischio, il tutto a comprova della rilevanza
economica e sociale attribuita alliniziativa;
nel contempo è previsto che il nuovo stabilimento termale di
Vetriolo, in avanzata fase di realizzazione, sarà ultimato entro il 1999;
nei programmi di rilancio della stazione invernale vi è un piano
di investimenti dellordine di 10 miliardi, inteso alla realizzazione di serbatoi per
lacqua per consentire linnevamento artificiale, al ripristino ed
ammodernamento degli impianti di risalita e altro;
servono ora, in via urgente per levoluzione, necessarie
infrastrutture volte al supporto di investimenti ed alla salvaguardia dei residenti e dei
frequentatori: corretto assetto viario, parcheggi atti alle utenze, fognature,
incentivazioni agli esausti operatori di monte, elisoccorso utile ad ogni emergenza;
linvestimento in piazzole fisse di atterraggio, già
individuate (Malga Montagna Granda, Vetriolo Vecchio zona est e Località Compet) è
veramente limitato sia per lapprontamento che per lutilizzo di territorio di
pertinenza di Enti Locali. La creazione di tali punti dappoggio eviterebbe accessi
fortunosi, come già verificatosi, di pertinenza e responsabilità
dellelicotterista;
occorre ricordare che lattività di soccorso mediante
elicottero è svolta in stretta collaborazione con il 118 e prevede collaborazione fra
Servizio Antincendi, Protezione Civile ed Azienda sanitaria;
si interroga la Giunta provinciale
per sapere:
- se non è stata valutata lopportunità di dotare larea
montana della Panarotta di un opportuno piano di sviluppo integrato, come richiesto
e sollecitato dallassociazionismo e dagli operatori di area: un piano che individui
le caratteristiche ambientali da valorizzare, il loro coordinamento ai fini dello sviluppo
e la determinazione delle valenze e potenzialità per lofferta di prodotto
turistico;
- se non si ritiene opportuno intervenire urgentemente in
tutte le Sedi competenti affinché siano realizzate, nelle zone più opportune e
funzionali dellareale della Panarotta, almeno tre piazzole di atterraggio per
elicotteri in servizio di soccorso, in particolare sul versante perginense a copertura di
Panarotta 2002, Masi Alti Roveda ed assistenza gitanti sul Lagorai, sul versante
levicense, denominato Montefronte, per coprire le esigenze di Vetriolo Terme, zona Baiti
del Monte e località Compet per servire anche gli abitati di Vignola Falesina e Compi;
- quante piazzole di atterraggio per elisoccorso sono
disponibili in Valsugana, sulla catena del Lagorai e dellAltopiano di Pinè sino al
Tesino e dove le stesse sono localizzate.
A norma di regolamento si richiede risposta
scritta.
Cons. Mauro DELLADIO