SEDUTA DEL 22 MAGGIO 1996

Elezione degli assessori provinciali effettivi.

DELLADIO: Anch’io intervengo brevemente per fare alcune considerazioni. Io ritengo, anche non sapendo le competenze che verranno attribuite ai vari assessori che verranno nominati dal Presidente Andreotti, che questo governo sia un governo di rilancio per socialisti e repubblicani. Gli embrioni a mio avviso sono stati scongelati, ed un nuovo Jurassic Park sta per nascere. E’ un governo delle contrapposizioni e delle contraddizioni E chiedo anch’io a Moser: come farà a convivere col collega Alessandrini, e come farà Giovanazzi, allo stesso modo, a convivere con Alessandrini in una Giunta, avendo visto i vari contrasti in quest’aula e le varie battute tra colleghi. Questo è un governo del sacrificio, dove sull’altare del compromesso sono stati sacrificati con delle pugnalate Panizza, Casagranda e Fedel. Si parla molto di consenso popolare e di volontà popolare, e si lasciano fuori da questo esecutivo i più votati dalla gente trentina, e mi riferisco in particolar modo al collega Morandini che per coerenza ha fatto delle scelte prima del 21 aprile, secondo linee e valori ben precisi, e con le sue quasi diciassettemila preferenze si trova fra i banchi dell’opposizione. E’ un governo delle seggiole e della spartizione, eterogeneo e conflittuale, delle corte intese, dove non ci sono priorità, non ci sono scadenze precise; un governo con programmi di lunga durata, per cui ci vorranno più legislature per completare quanto detto in quest’aula. A mio avviso è un governo che durerà molto poco: saranno approvati un paio di bilanci e poi ci ritroveremo nella stessa situazione di adesso. E’ un governo che affosserà il Trentino, la nostra autonomia e la nostra economia, che va contro la volontà della maggioranza dei trentini; poco fa il collega Panizza ha ricordato che il 65 per cento degli elettori del Trentino non sono di sinistra. In sintesi, a mio modesto avviso, questo è un governo del nulla e della stasi. Comunque io interverrò in maniera più completa e precisa, magari anche più intensa, quando conoscerò le deleghe e le competenze dei vari assessori.