DELLADIO: Grazie, signor Presidente, egregi colleghi. Io sarò molto breve su questo, anche se largomento è importantissimo non solo per gli abitanti della piana Rotaliana, ma anche per gli abitanti di tutto il Trentino. Farò alcune brevi riflessioni per poi arrivare ad una conclusione a favore della mozione che andiamo ad approvare.
A questa Giunta sono imputabili due aspetti della vicenda della viabilità Rotaliana: un aspetto positivo che si identifica nella Giunta che ha deciso; purtroppo sei voti sono stati solamente a favore della soluzione Leveghi e cinque a favore della soluzione Giovanazzi, dopo trenta anni di discussioni, e precisamente dal 1967 quando cè stato il primo piano urbanistico provinciale. Laltro aspetto che imputo alla Giunta è un aspetto negativo, avendo essa deciso la realizzazione di un progetto negativo, un progetto a mio avviso deleterio per tutte le collettività che abitano la piana Rotaliana. E giusto dare delle soluzioni e delle risposte rapide a tutta la collettività della valle del Noce, però questa, la soluzione del 10 gennaio, non è sicuramente la migliore.
Noi abbiamo di fronte una Giunta paurosa, perché secondo me la paura ha spinto la Giunta a decidere: paura di perdere posizioni o scranni, paura del primo che strilla più forte. La Giunta ha deciso senza studiare a fondo il problema, non è stato approfondito limpatto dellopera e le conseguenze relative, il problema non è stato analizzato nella sua interezza, considerando la ferrovia, lautostrada, i raccordi con i borghi presenti sul fondo valle, e i corsi dacqua presenti sul territorio. Io ho in mano un volantino del movimento popolare di protesta contro la Sepi 2, e da questo volantino si può vedere chiaramente contrassegnata la zona del Teroldego. Dal volantino si desume che questa cartina è stata estratta dallalbo dei vigneti, relativamente alle pubblicazioni della Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura di Trento, e definisce la zona del Teroldego rotaliano DOC, un vino irripetibile.
Non sarà più un vino Teroldego DOC, a mio avviso, con la realizzazione di questa arteria, sarà un vino Teroldego al piombo tetraetile e tetrametile che sono degli additivi della benzina per variare il numero ottani, pertanto il potere detonante. Perché non è solo la superficie dellarteria stradale da calcolare, ma anche la zona di rispetto prospiciente alla stessa. Non sarà più un vino DOC, denominazione dorigine controllata, ma sarà un vino Teroldego con potere detonante controllato. Con questa scelta viaria non si risolvono i problemi ma si spostano: le code passeranno da Mezzolombardo a Lavis ed in altre zone, si spostano i punti di ingorgo in altre zone della piana Rotaliana. Il progetto approvato dalla Giunta provinciale è incompleto nello studio della nuova viabilità che dovrà essere realizzata per servire la campagna ed i vigneti circostanti, pertanto non può essere accettato ed è giusta questa mobilitazione popolare.
La soluzione migliore, è già stato detto in questaula più di una volta, era quella di realizzare una seconda arteria che rispetti la campagna, il paesaggio, utilizzando passaggi in galleria, o comunque sotterranei, e pertanto la galleria proposta ad ovest di Mezzolombardo era la soluzione migliore perché aumentava anche la qualità della vita dei borghi interessati. Per quanto riguarda i tempi, a mio avviso, ed anche questo è il parere dei tecnici, sono sempre gli stessi già previsti per la Sepi 2; nulla comunque vieta di eseguire i lavori per stralci.
Io concludo il mio intervento dicendo che voterò a favore della mozione proposta questa sera.