SEDUTA DEL 9
MAGGIO 2002
Disegno di
legge n. 46/XII, "Disciplina della promozione turistica in provincia di
Trento"
DELLADIO
(Forza Italia): Grazie, Presidente. Questo ordine del giorno nasce da una
mozione che avevo presentato a suo tempo e come ha ricordato Lei ha il titolo
“Limiti di età che pregiudicano la funzionalità degli impianti di
risalita in Trentino”. Il regolamento di attuazione della legge n.7, 21
aprile 1987 in tema di linee funiviarie, servizio pubblico e piste da sci,
prevede l'articolo 10 dal titolo “Rilascio e rinnovo del certificato di
abilitazione, cambiamento di qualifica e categoria, durata e decadenza della
validità – al comma 5 – che 'La validità del certificato decade al
raggiungimento del sessantacinquesimo anno di età'; l'imposizione del limite
di età per conseguire con esame il certificato di abilitazione - che serve
ai macchinisti per far funzionare certi impianti di risalita - trova riscontro,
in Italia, nella sola Provincia di Trento e nella vicina Provincia di Bolzano;
quest'ultima però ha introdotto una soglia maggiore pari a settanta anni; è di
questi giorni - e faccio riferimento quando l'ho scritto al dicembre del 2001-
è di questi giorni dicevo, che la notizia di un impianto di risalita del
Trentino non aprirà la stagione invernale per due ordini di motivi correlati: a
causa dell'impossibilità di trovare macchinisti abilitati con patentino
provinciale e per l'esclusione di personale tecnico che, purtroppo, ha superato
i limiti di età imposti dal Regolamento sebbene abbia acquisito esperienza
trentennale e goda di ottima salute; altresì la gran selettività degli esami
predisposti dalla Provincia autonoma di Trento che includono verifiche teoriche
molto impegnative esclude molte categorie di lavoratori stagionali (ad esempio
muratori, boscaioli e altri) inclini più alla pratica e alla soluzione concreta
dei problemi che alla teoria; la penalizzazione della norma interessa non solo i
piccoli imprenditori gestori di impianti di risalita ma, se applicata
alla lettera, tutta l'offerta turistica invernale provinciale.
E'
necessario rivedere urgentemente questa norma, prevista in regolamento di
attuazione che fissa il limite di età per macchinisti al fine di rendere
disponibile la professionalità acquisita nel tempo di quei lavoratori che sono
ancora – certificandola con opportune visite mediche – in ottima salute. Per
questo motivo e per questa premessa io chiedo al Consiglio che si esprima nei
confronti della Giunta provinciale ed impegni la stessa a modificare il limite
di età di 65 anni imposto dal Regolamento come ho richiamato in attuazione
della legge n.7 dell'87 del 21 aprile spostandolo verso l'alto come minimo a
settanta anni o ad eliminarlo come nel resto d'Italia. In Trentino noi vogliamo
essere sempre i migliori ed introduciamo tante volte norme restrittive che con
la volontà di qualificarci imponiamo limiti e restrizioni che pregiudicano
l'attività e la funzionalità di certe imprese. Una norma, fra le tante, che è
restrittiva è quella richiamata poc'anzi, è prevista nel Regolamento di
attuazione della legge provinciale n. 7 del 1987. A causa di questa limitazione
noi abbiamo visto chiudere impianti di risalita, in modo particolare quello
richiamato anche da articoli di giornale del dicembre 2001: quello in modo
particolare che congiunge il fondo valle alla Baita Segantini al Passo Rolle.
Oltre al danno all'imprenditore e gestore della baita che vede bloccata
questa struttura di risalita abbiamo anche un danno all'immagine turistica del
Trentino. L'Assessore lo sa e tutti noi ne siamo a conoscenza che esistono delle
riviste che portano in giro per il mondo, che pubblicizzano, le nostre località
fra le quali anche la Baita Segantini al Passo Rolle.
Allora, io dico che dobbiamo correre ai ripari e cercare di trovare le soluzioni intelligenti affinché funzionino questi impianti di risalita in modo da dare opportunità di crescita a quelle zone tante volte marginali del Trentino e che vivono sull'offerta turistica. Riporto alcuni passi dell'articolo di quel dicembre del 2001 nel quale si dice “la seggiovia Passo Rolle, Baita Segantini, per l'inverno 2001/2002 rimarrà chiusa. Succede che i proprietari non riescono a trovare un macchinista neanche a coprirlo d'oro, per legge tale figura deve essere prevista di patentino il che scoraggia non poco quanti potrebbero in teoria lavorare sugli impianti.” Ecco a questo punto concludo invitando l'Assessore ad esprimere parere positivo e conseguentemente che anche il Consiglio si esprima favorevolmente al mio ordine del giorno. Grazie.
(...)
DELLADIO
(Forza Italia): Grazie, Presidente. Questo è un ordine del giorno che mi
è stato sollecitato dai vertici di un'azienda di promozione turistica
del Trentino. Leggo alcuni passaggi perché è molto breve.
Alcune
APT del Trentino hanno bandito, da tempo, dei concorsi per l'assunzione
di personale indispensabile per il normale funzionamento dell'APT stessa. E'
realistico pensare che, in alcuni casi, una o entrambe le prove di selezione del
concorso possano espletarsi a promulgazione avvenuta della legge
'Disciplina della promozione turistica in Provincia di Trento'. E' necessario,
per garantire la continuità operativa ed organizzativa delle APT, lasciare
esperire i concorsi già banditi anche a legge esecutiva.
Per questo il Consiglio provinciale impegna la Giunta provinciale a: predisporre che i concorsi già banditi dalle APT del Trentino possano essere esperiti e quindi si possano assumere i vincitori dei concorsi anche dopo la promulgazione della legge.
A questo dispositivo, come ha letto il nostro Presidente del Consiglio, dott. Cristofolini, è stata aggiunta una frase che fa riferimento a una delibera della Giunta provinciale e precisamente la 742 datata 12 aprile 2002, che andrò poi a chiarire e ad esplicitare. Questo ordine del giorno nasce dal fatto che sono in essere, in modo particolare un concorso per assistente amministrativo quarta qualifica funzionale, in una APT del Trentino; il 7 maggio è stata fatta la prova scritta, il 14 maggio avrà luogo la prova orale. Si chiede di potere procedere subito all'assunzione finito il concorso, data la situazione di emergenza in cui si trova attualmente il comparto, questa situazione di emergenza la si riscontra anche nella delibera richiamata nell'emendamento all'ordine del giorno, la delibera n.742 così come inserita nell'ordine del giorno: nel dispositivo dell'ordine del giorno. Si rileva che alcune aziende di promozione turistica avevano rappresentato la notevole difficoltà a garantire il corretto svolgimento dell'attività istituzionale che risulta essere in costante crescita per la carenza di personale. Chiedevano l'assunzione di ulteriore unità di personale di ruolo ovvero di poter ampliare l'orario di lavoro di dipendenti part-time. L'analisi effettuata dal servizio turismo ha confermato la necessità evidenziata da questi enti funzionali della Provincia e la Giunta ha ritenuto con questa delibera di intervenire dando la possibilità alle aziende di promozione turistica di sopperire alle carenze di organico con assunzione di personale a tempo determinato e non con l'assunzione di personale in ruolo. Allora, l'ordine del giorno con questa modifica chiede che si possa mettere in atto, completare l'iter dei concorsi in essere, dando la possibilità alle APT di sopperire alle carenze di organico con assunzioni di personale a tempo determinato in modo da rendere validi i concorsi. E ce n'è uno in poche parole, attualmente in itinere. Grazie.