Seduta n° 23 del 22 settembre 1994
Disegno di legge n. 15: Elezione diretta del sindaco e modifica del sistema di elezione dei consigli comunali della regione (presentato dalla Giunta regionale).
DELLADIO: Grazie Presidente. Egregi colleghi, in commissione legislativa noi della Lega Nord avevamo appoggiato l'introduzione di queste norme e di questo comma 6, nel quale si estende la possibilità ad un ladino di entrare in giunta in Alto Adige, questo in attuazione dell'art. 62 dello statuto, nel quale si dice che le norme sulla composizione degli organi collegiali degli enti pubblici locali in provincia di Bolzano garantiscono la rappresentanza del gruppo linguistico ladino. Perciò a nostro avviso bisogna fare una legge mantenendo questo comma, appunto per permettere di entrare in giunta ad un ladino. Non è un obbligo, perché un obbligo lo troviamo nell'articolo appena votato, nel comma 4 bis, nel quale si dice che il vicesindaco deve appartenere al gruppo linguistico maggiore dopo quello del sindaco.
Noi voteremo perciò contro l'abrogazione del comma 6. Votare invece a favore della soppressione di questo comma, perciò togliere la possibilità di entrare in giunta ad un ladino è un atto di chiusura, un atto poco intelligente contro la pacifica convivenza dei tre gruppi etnici presenti in regione. Importante secondo me non è togliere a qualcuno qualcosa, bensì estendere possibilità di ulteriori benefici ad altri; infatti non è giusto togliere a noi l'autonomia, ma importante è darla a qualcun altro ed insieme andare verso un'autonomia migliore. Grazie.