Seduta n° 26 del 28 settembre 1994

Disegno di legge n. 15: Elezione diretta del sindaco e modifica del sistema di elezione dei consigli comunali della regione (presentato dalla Giunta regionale).

DELLADIO: Grazie, signor Presidente. Egregi e distinti colleghi, riconosco profonda stima alle donne che partecipano alla vita pubblica, ricoprendo cariche o posizioni di responsabilità all'interno della stessa; profonda stima perché hanno avito ed hanno tuttora obiettivamente più difficoltà della componente maschile a ricoprire tali ruoli.

Ho già detto in commissione il pensiero in linea generale. Riteniamo che un individuo si candida in base ad una proposta politica, le donne sono un gruppo sociale come gli anziani, come i bambini, non sono un gruppo politico pertanto riteniamo anche, valutando nel contesto della nostra realtà del Trentino-Alto Adige, dove ci sono tantissimi comuni piccoli, che questa imposizione è una limitazione alle possibilità operative della formazione delle liste, ancor più se vengono presentate più liste.

Riteniamo che questa norma non debba esistere, non si danneggiano sicuramente le donne, pertanto votiamo secondo coscienza, ma comunque in linea di principio contro.