Seduta n° 138 del 10 dicembre 1997
Disegno di legge n. 102: Concessione di un contributo finanziario a favore delle popolazioni delle Regioni Marche ed Umbria (presentato dalla Giunta regionale)
Disegno di legge n. 100: Bilancio di previsione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige per lesercizio finanziario 1998 e Bilancio triennale 1998-2000 (presentato dalla Giunta regionale)
DELLADIO: Grazie signor Presidente. Non posso esimermi dallintervenire. Prendo spunto dalla relazione letta dal Presidente sul bilancio della Regione. In tale relazione possiamo leggere che, per tale insieme di ragioni, e qui si parla di iniziative comuni della Regione e delle province autonome, occorre avviare fin dora un comune sforzo Province e Regione per lidentificazione di una piattaforma comune già in fase di formazione delle nuove norme interessanti le Province autonome e la Regione.
Non siete mai riusciti a dialogare allinterno della cornice regionale e lo dimostra lesempio di questi emendamenti e di questo disegno di legge.
Lemendamento propone la riduzione da quattro miliardi a due il contributo a favore delle popolazioni dellUmbria e delle Marche. Un emendamento sostenuto da Grandi ed altri esponenti della maggioranza, che dimostra il cedimento di questa maggioranza nei confronti dello SVP, ben sapendo che la disponibilità in bilancio cera per il finanziamento proposto dalla Commissione legislativa della quale faccio parte e nella quale ho votato a favore.
Esiste una contraddizione su quanto dice il Presidente nella relazione; dice che la Giunta regionale intende confermare e qualificare ulteriormente il proprio impegno riguardante gli interventi umanitari, valorizzando le strutture di volontariato locale e tante altre cose. Questa contraddizione la si vede con la presentazione di questo emendamento, con il blocco dellemendamento sostitutivo che innalza il contributo per queste popolazioni che hanno perso tutto. E evidente legoismo insito in certi personaggi componenti la maggioranza.
Queste contraddizioni evidenziano il fatto che si dice: "fate quello che io dico ma non fate quello che io faccio", si predica bene e si razzola male, pertanto il mio apporto positivo è verso lemendamento che prevede quattro miliardi a favore delle popolazioni dellUmbria e delle Marche colpite da questo evento catastrofico ed a favore anche dellemendamento che innalza tale contributo a sei miliardi di lire. Vi ringrazio.
(...)
DELLADIO: Grazie signor Presidente, anchio intervengo brevemente per la dichiarazione di voto.
Questa Giunta a mio avviso ha perso unaltra volta la propria dignità, in modo particolare il Presidente Grandi e lassessore competente Panizza. Ancora una volta il braccio di ferro è stato vinto dal SVP ed in modo particolare dal proprio leader, rappresentante Durnwalder.
A questo punto secondo me dovrebbero essere evidenti le dimissioni del Presidente Grandi e dellassessore competente alla cooperazione, Luigi Panizza.
Si parla tanto come Giunta di volontariato, di valorizzazione degli interventi umanitari ed altro, ma di fatto questi concetti non sono minimamente perseguiti, perché appunto i fatti non dimostrano questa volontà.
Larroganza e la prepotenza hanno vinto unaltra volta ed io mi domando e vi domando quale collaborazione potrà nascere ancora nel quadro regionale.
Parliamo molto che le Province devono collaborare, ragionare, sedersi su un tavolo e confrontarsi.
Penso che continuando di questo passo, su questa strada saremo perdenti, ma saremo perdenti tutti: saranno perdenti gli altoatesini, saremo perdenti noi trentini, perché non avremo forza, saremmo deboli da soli, perché siamo 400 mila anime in provincia di Trento ed altrettanti a Bolzano. Saremmo deboli nei confronti dellesterno.
Lho detto più volte, questo confronto deve essere inteso con lEuropa, deve essere inteso con il sistema, che auspico nascerà, federale in Italia.
Fatte queste premesse concludo dicendo che dovremo pensare di dare unindennità di super presidente a Durnwalder, secondo me, perché oltre ad essere Presidente della Giunta di Bolzano è anche di fatto Presidente ed assessore factotum della Giunta regionale.
Concludo dicendo che voterò comunque a favore del disegno di legge per il contributo alle popolazioni umbro-marchigiane, che hanno perso tutto perché colpite dal terremoto.